Questa antica capitale, facilmente raggiungibile da Tokyo, si trova tra il verde delle colline e la baia oceanica, Poco battuta dal turismo di massa, conserva il fascino del passato nei suoi incantevoli templi e nell’atmosfera che si respira per le vie. Raggiungerla dalla capitale è estremamente semplice. Innanzitutto vi consiglio di acquistare l’Enoshima Kamakura Free Pass A/R Shinjuku (Tokyo) – Kamakura. Alla stazione di Shinjuku prendere il treno rapido della linea Odakyu e scendete a Fujisawa, che è il capolinea, quindi con lo sferragliante Enoden (una sorta di tram) dirigetevi a Kamakura (fermata HASE). Il pass ha validità giornaliera e va acquistato con un certo anticipo.
Scendendo alla fermata Hase, visitate nell’ordine la visita i seguenti templi: tempio buddista Hasedera, immerso in un rigoglioso giardino in cima a una collina alberata da cui si può fotografare l’oceano solcato dai surfisti. Mi raccomando, prima di lasciare il tempio scrivete il nostro desiderio su un ema, tavoletta in legno dedicata alle preghiere e alle richieste dei fedeli, e fate girare il Rinzo, una sorta di cilindro che spande le virtù se lo si fa ruotare; il Kōtoku-in, un altro tempio buddhista, che custodisce la seconda statua del Buddha più grande del Giappone, alta 11 metri e pesante 120 tonnellate (la più grande è quella che si trova nel Todai-ji di Nara); il santuario shintoista Tsurugaoka Hachimangu, che si trova in cima all’affollatissima Komachi dori, la via principale dello shopping con boutique alla moda, negozi di souvenir, caffè, ristoranti, pasticcerie e panetterie e perfino uno store ufficiale dello Studio Ghibli.
Dal punto di vista culinario la città è famosa per lo Shirasu Ramen, in cui l’uovo è sostituito dai neonati di alici bianche (shirasu), pescati nella baia di Sagami. Per non coprire il sapore del mare, il brodo è solitamente di pesce o pollo. Si tratta di una versione di ramen più leggera rispetto a quella grassa e corroborante di Tokyo. I locali migliori si trovano lungo la strada per Hase/Enoshima o nei pressi della stazione ferroviaria.